domenica 2 gennaio 2011

Semantica e parole


Che cos'è la semantica e che cosa studia?
Si potrebbe dire che la semantica è la disciplina che si occupa del significato linguistico, ossia del modo in cui gli enunciati che proferiamo ogni giorno e le parole che li compongono
significano qualcosa.

Ma che cos'è allora il significato di un enunciato o quello di una parola? Questa è una bella domanda, la cui risposta è molto complessa e, come accade spesso in filosofia, non è condivisa da tutti. La risposta non può essere fornita così su due piedi in un breve post di un blog. Cercherò di dare alcuni spunti nei prossimi post che pubblicherò, ma per ora vorrei limitarmi a mostrarvi un paio di esempi con una breve riflessione conclusiva.

Considerate questo enunciato:
"una ragazza mangia una mela".
Avete avuto difficoltà a capire che cosa vuol dire? Credo proprio di no. L'enunciato ci dice che una ragazza sta mangiando una mela. Sappiamo in quali casi potremmo usarlo per descrivere una situazione concreta (cioè se ci trovassimo davanti ad una ragazza che mangia una mela), o in alternativa possiamo facilmente immaginarci tale situazione. L'enunciato quindi ci comunica qualcosa - in altre parole, è dotato di un significato.

Considerate ora quest'altro enunciato:
"il gannor nacolma sul taffello"
Non sembrano esserci errori sintattici (ossia nella disposizione delle parole), eppure è evidente che qualcosa non funziona in questo caso. Il fatto è che le parole che compongono questo enunciato non vogliono dire nulla in italiano. Di conseguenza l'enunciato stesso non comunica nessun significato e non ci dice niente. Non c'è alcuna situazione che possiamo ricostruire o immaginare.

Fatti gli esempi, ecco la riflessione conclusiva. Ciò che emerge da quanto visto sopra è che nella comprensione delle frasi - o meglio degli enunciati - che tutti i giorni noi produciamo o che ascoltiamo e comprendiamo risulta essere fondamentale il contributo semantico che proviene dalle parole che li compongono. Ossia risulta essere fondamentale il significato che le parole possiedono. Lo studio del significato e della semantica dovrà partire quindi da come le parole sono in grado di "dirci qualcosa", di richiamare esperienze e da come possono essere combinate per generare messaggi da comunicare agli altri.
Il tema è affascinante - almeno a mio parere - e coinvolge molte ricerche appartenenti ai più disparati campi di studio. Se avrete voglia di saperne qualcosa in più, continuate a leggermi.

martedì 14 dicembre 2010

Primo post. A mo' d'introduzione

Due parole. Su di me e su che cosa voglio fare aprendo questo nuovo blog.

Sono un dottorando in filosofia del linguaggio. Il mio ambito di ricerca è la semantica, ossia lo studio di come, usando le espressioni del linguaggio umano, siamo in grado di comunicare pensieri e contenuti agli altri. In particolare, mi interesso di semantica cognitiva, ossia dello studio di quali sono le strutture e i processi nella nostra mente che ci permettono di comprendere e di produrre frasi dotate di significato.

Perché aprire questo blog? Perché ho il desiderio di condividere ciò che studio, ciò che faccio, sperando di trovare qualcuno nel mare di internet che abbia voglia di sorbirsi ogni tanto un breve racconto su qualche aspetto inerente al nostro linguaggio, al nostro modo di comunicare e al modo in cui la nostra mente lavora quando elabora enunciati.

Brevi racconti
saranno. Non spiegazioni. Non intendo insegnare nulla, non intendo scrivere trattati né saggi troppo specifici. L'unica mia speranza è quella di far sorgere l'interesse per questa materia in coloro che vorranno leggermi.